La soglia di isteresi è un parametro avanzato che consente di regolare la sensibilità del termostato. Definisce la variazione di temperatura tollerata prima che il riscaldamento si attivi o si spenga.
Come funziona questa impostazione?
Questa impostazione è espressa in gradi (es: 0,5°C, 1°C, 2°C). Influisce direttamente sul comportamento del riscaldamento:
- Soglia bassa (es: 0,5°C): Il termostato è molto reattivo. Mantiene una temperatura molto stabile, vicina al setpoint, ma ciò obbliga la caldaia o i radiatori ad accendersi e spegnersi molto spesso.
- Soglia alta (es: 2,0°C): Il termostato è più tollerante. La temperatura varierà maggiormente intorno al setpoint, ma i cicli di riscaldamento saranno più lunghi e meno frequenti.
Quali sono i rischi?
⚠️ Perché non bisogna impostare un valore troppo basso (inferiore a 0,5°C)?
Anche se il tuo termostato permette di impostare una soglia molto bassa (come 0,1°C o 0,2°C), ti sconsigliamo fortemente di scendere sotto 0,5°C.
Cercare una precisione estrema provoca "cicli brevi" (il riscaldamento si accende e spegne ogni pochi minuti). Questo comporta:
Un'usura precoce del sistema
Un consumo eccessivo: Le fasi di avvio sono le più energivore.
Come trovare il giusto equilibrio?
L'impostazione ideale dipende dall'inerzia del tuo sistema di riscaldamento:
Radiatori elettrici o radiatori ad acqua standard (Acciaio/Alluminio): Si raccomanda un valore di 0,5°C. È il miglior compromesso tra comfort e risparmio energetico per la maggior parte delle abitazioni.
Radiatori in ghisa (Alta inerzia): Un valore compreso tra 0,5°C e 1,0°C evita che i radiatori si raffreddino troppo tra un riscaldamento e l'altro, limitando gli avvii.
Pavimento radiante o stufa a pellet (Inerzia molto alta): Un valore di 1,0°C o più è generalmente preferibile per limitare l'usura del sistema. Nota: Su un pavimento radiante, una soglia elevata protegge la caldaia ma può provocare leggere variazioni di temperatura (sensazione di caldo/freddo) dovute al tempo di reazione del pavimento.